Qualità del sonno

Passiamo un terzo della nostra vita a letto, dormire e riposare bene vuol dire vivere bene!

Studi scientifici hanno dimostrato che durante il sonno, necessità primaria per l’uomo, avvengono diverse azioni fisiologiche necessarie per il buon funzionamento del nostro organismo. Vediamo di seguito quali aspetti del nostro sistema fisiologico vengono coinvolti:


Sistema Osseo

SISTEMA OSSEO

L'essere umano deve dormire in maniera orizzontale per permettere la distensione della colonna vertebrale azione determinante al fine di "ricaricare" i dischi intervertebrali. I dischi intervertebrali sono dei cuscinetti di materiale gelatinoso posti tra vertebra e vertebra con la funzione di ammortizzare le scosse dovute al nostro movimento durante la giornata (camminare, sedersi, saltare, ecc). Durante il sonno si rigenerano e si ricaricano come dei veri e propri ammortizzatori. Infatti misurando la propria altezza prima di coricarsi e appena svegli si noterà come si sarà leggermente più alti (1-2 cm) al mattino: questo è dovuto al fatto che i dischi intervertebrali si sono rigenerati. Allo stesso modo si potrà notare come, passando gli anni, si perda di elasticità nella colonna vertebrale fino a "rattrappirsi" in età avanzata: i dischi intervertebrali si seccano non riuscendo più a rigenerarsi. Vedremo successivamente come si possa aiutare questa importante funzione scegliendo il materasso corretto per un sano riposo.


SISTEMA VASCOLARE

Il complesso sistema venoso e arterioso del corpo umano ha la fondamentale funzione di rigenerare ed ossigenare l’insieme del nostro organismo. Durante il sonno avviene un abbassamento del battito cardiaco con conseguente diminuzione della pressione sanguigna, contestualmente si verifica una respirazione più lenta e profonda atta a caricare maggiormente il sangue di ossigeno, il tutto, grazie alla maggiore lentezza del flusso sanguineo, per rigenerare i tessuti ed espellere le scorie accumulate nella giornata (tossine - diossine pelle morta ecc. elementi organici di cui si ciba l’acaro) attraverso l’epidermide. Mediamente un corpo umano espelle, durante il sonno, circa 120 lt. di liquidi all’anno proprio per soddisfare questa importante funzione di espulsione di materiale organico, a prescindere dal caldo e dal freddo (la dimostrazione è che, se noi bloccassimo la possibilità della pelle di traspirare, moriremmo per intossicazione). Infatti è stato verificato che, se si pesa un materasso dopo un certo numero di anni di utilizzo, esso avrà un peso maggiore comportato dal fatto che, dopo l’evaporazione della parte liquida, la parte solida organica rimane all’interno del materasso: tanto è vero che le dimostrazioni per la vendita di elettrodomestici particolarmente potenti, atti alla pulizia, vengano fatte sul materasso che spesso è uno dei luoghi più sporchi della casa. È per questo che la durata del materasso (7–10 anni) non è solo legata ad un fattore strutturale, ma soprattutto igienico.

Sistema vascolare

Sistema muscolare

SISTEMA MUSCOLARE

Un’azione assolutamente prioritaria durante il sonno è permettere la rigenerazione e la disintossicazione dei muscoli. Per creare la condizione migliore per cui ciò avvenga è necessario rilassare i muscoli, per permettere il maggior passaggio possibile del sangue. Infatti se durante un’attività sportiva avviene una contrazione muscolare (crampo), la soluzione ideale è quella di massaggiare il muscolo sia per rilassarlo che per richiamare sangue al fine di “oliarlo”. È quindi estremamente importante, durante il sonno, non creare contrazioni involontarie dei muscoli, soprattutto quelli della schiena, in particolare dei muscoli della zona lombare. Nella zona lombare si ha la maggiore pressione durante la fase di veglia: è infatti il punto della schiena che, oltre a supportare il maggior peso del busto, è anche la zona più sollecitata per torsione e flessione. Non ha caso i muscoli della zona lombare sono i più potenti del nostro corpo. La loro contrazione è estremamente negativa sia per la fase sanguigna (il muscolo contratto non permette l’irrorazione necessaria alla rigenerazione dei tessuti e all’espulsione delle cellule morte), sia alla funzione della colonna vertebrale (il muscolo contratto non ottimizza la distensione della spina dorsale e quindi il ricarico dei dischi intervertebrali).


Il modo corretto di dormire

Ricerche mediche hanno dimostrato che circa il 50% dei mal di schiena nascono da una scorretta postura nel dormire, determinata da una scelta errata del materasso: o troppo rigido o troppo vecchio e quindi sfondato “effetto amaca”. Durante il sonno avvengono dei cambi spontanei di posizione assolutamente necessari sia per la colonna vertebrale (la schiena “vive bene in movimento”: qualsiasi posizione, anche la più comoda, dopo un certo periodo di tempo diventa insopportabile), sia per un fattore muscolare circolatorio (cambiando posizione si permette al nostro sistema venoso e arterioso di circolare più liberamente espletando le proprie funzioni: ricordiamo che durante il sonno vi è meno pressione sanguigna). Quindi il materasso ideale deve avere due qualità principali: la prima è quella di fornire un giusto supporto al fine di sostenere l’assetto corretto della colonna vertebrale (sostegno ortopedico), la seconda è di accogliere le forme del corpo nella maniera più uniforme, a prescindere dalla posizione (sostegno ergonomico), al fine di distribuire il peso nella maggiore superficie possibile per non creare punti di pressione che possano ostacolare la circolazione sanguigna o creare “ponti” (infatti se ci sdraiamo supini sopra un piano troppo rigido si crea un ponte nella zona lombare della schiena provocando una contrazione involontaria dei muscoli con le conseguenze negative citate in precedenza).

Postura

La scelta del materasso

La cosa più importante nella scelta del materasso è sempre quella di provarlo (né più né meno di quando si acquista un paio di scarpe) e chiaramente farsi consigliare, chiedendo spiegazioni sulle caratteristiche tecniche dello specifico prodotto, da personale qualificato.

Punti di pressione materasso tradizionale

Punti di pressione materasso tradizionale

Esiste il materasso migliore? Sono corrette le tabelle che in base al peso e all’altezza indicano il prodotto giusto? A queste domande la risposta è sempre no! Il materasso è una scelta estremamente importante, la decisione dell’acquisto non va presa in maniera superficiale. Le variabili sono molte sia per i prodotti, infatti ci sono eccezionali materassi a molle insacchettate, che in materiali espansi (memoria di forma, bio-materiali ecc.), sia per abitudini e postura della persona: chi ama addormentarsi sul fianco prediligerà un materasso più morbido per permettere alla spalla di “entrare” meglio e quindi mantenere la spina dorsale nel suo corretto asse, chi preferisce dormire a pancia in giù sceglierà un materasso con maggior sostegno per evitare la sensazione di inarcamento della schiena. Inoltre deve essere sempre sfoderabile e lavabile.


Materassi Classe 1

Dispositivi Medici di Classe 1

I materassi modello TOP - CONFORT - IMPERIAL - MAGIC sono classificati come Dispositivi Medici di Classe 1 in conformità agli standard richiesti dalle Direttive Europee 93/42/CEE e D.L. 24 febbraio 1997 - n. 46 (concernente i Dispositivi Medici) e 2001/95/ CE e D.L. 21 Maggio 2004 - n.1 72 (concernente la sicurezza generale dei prodotti immessi sul mercato).

Le prove eseguite da Notteflex, in collaborazione con i più accreditati Istituti Europei, ne hanno dimostrato l'efficacia nel prevenire ad alleviare problemi posturali e prevenire patologie da decubito. La qualifica di Dispositivi Medici di Classe 1 e la loro marcatura, permette a questi modelli di beneficiare della detrazione d'imposta per spese sanitarie (art. 15 comma 1, lettera C del TUIR). Pertanto la spesa sostenuta per l'acquisto dei materassi potrà essere detratta come spesa.